RICERCA AVANZATA
 

 

PIANI DEL TRAFFICO
PER LA VIABILITÀ EXTRAURBANA
Maggio 2000

L’AIIT, Associazione Italiana per la Ingegneria del Traffico e dei Trasporti, è una associazione culturale che opera in Italia da oltre 40 anni, riunisce esperti del settore ed ha come compito di istituto la promozione della cultura nel campo del traffico e dei trasporti. Uno degli strumenti con cui l’Associazione ha recentemente deciso di attuare questa promozione è la pubblicazione di una collana di “quaderni AIIT”, la cui preparazione si affida ad esperti del settore, anche non iscritti alla Associazione, quaderni relativi ai vari aspetti nel quali si articola questo importante settore. La collana si rivolge particolarmente ai settori professionale, universitario e della Pubblica Amministrazione. Il presente quaderno è il terzo della collana ed ha come autori i dott. ing. Lucio QUAGLIA e Alberto NOVARIN, che insieme hanno affrontato il tema dei “Piani del Traffico e della Viabilità Extraurbana (PTVE)”. L’ing. Quaglia, che attualmente riveste la carica di Presidente del Collegio dei Probiviri dell’AIIT, è stato Vice Presidente Nazionale dal 1974 al 1989 e successivamente Preseidente Nazionale fino al 1998; l’ing. Novarin, dopo essere stato per un biennio Segretario del Distretto di Udine, dal 1996 è direttore del Centro Studi e Ricerca dell’Associazione (CSR-AIIT) e con tale qualifica ha ordinato il Gruppo di Lavoro che ha collaborato al presente studio sui PTVE. Quest’ultimo Gruppo di Lavoro è risultato composto dall’ing. Paolo TOMAT e dall’ing. Paola CEFALO. L’argomento del quaderno risulta molto attuale (specialmente dopo gli derivati dal nuovo Codice della Strada per le Amministrazioni Provinciali sui PTVE) e viene in questa sede affrontato in forma sistematica rispetto alle problematiche sovrapponentisi, meglio specificate nel sottotitolo e comprendenti; oltre alle “proposte di contenuti e criteri progettuali del PTVE”, il regolamento vario extraurbano”, la “perimatrazione dei centri abitati”, i criteri di “individuazione dei bacini di traffico intercomunali”, la relativa “ sperimentazione nella provincie di Udine e Venezia” ed il “programma EMOD”, specificamente elaborato per l’individuazione dei bacini medesimi. La collana deve essere considerata un veicolo per la diffusione della cultura, aperto a tutti i cultori della materia, e, pertanto, l’AIIT è assai grata a tutti coloro che vorranno contribuire con propri elaborati al successo della collana stessa.